Vita, Natura e Morte.



Su di lui.

Nato nel poco lontano 1989 da una modesta famiglia in penombra nella provincia di Verona.

Pur non avendo frequentato nessuna scuola d'arte è da sempre attratto dal linguaggio artistico e si interessa a varie mostre d'arte di ogni epoca e corrente.

Appassionato alla fotografia e influenzato da una forte curiosità e sensibilità nei confronti della vita in tutte le sue forme, adora letture di vita vissuta e poesia maledetta, così come la musica, sua grande compagna di vita. Nel mezzo un paio di dozzine di impieghi lavorativi: le sue esperienze diversificate lo formano sia come uomo sia come pittore e non mancano all'appello nelle sue tele.

La sua è una pittura fresca e senza età, considerata arte contemporanea si, ma influenzata da diversi generi: dall'impressionismo classico di Monet e Boudin al post-impressionismo di Van Gogh, passando dal cubismo di Picasso, con tratti che ricordano un luminoso Afremov, fino ai contemporanei Cornellà, Haring e Pollock con cui condivide la passione per l'uso del colore e la sperimentazione. 

Artista, se vogliamo considerarlo tale, autodidatta, che propone una visione molto vicina a quella dell'uomo comune stritolato dalla quotidianità di un mondo sempre più antiumano.

Il suo sembra essere un tentativo al ritorno alla pura essenza e alla considerazione della spontaneità di ogni cosa in tutta la sua meravigliosa semplicità.

A dar spettacolo e battaglia invece sono i colori e forme abilmente mescolati alla forte presenza lirica dell'artista.